Aprire un call center, al giorno d’oggi, risulta essere meno complesso di quanto si possa immaginare.
Vediamo ora come procedere per portare al termine tale operazione. 
     

Aprire un call center: come procedere

Per aprire un call center,outbound inbound, il processo iniziale consiste nel recarsi presso l’Agenzia delle Entrare: questo per poter aprire la partita IVA, che permetterà a quell’imprenditore di poter essere riconosciuto come tale ed operare in totale legalità.

Oltre a questo dato, presso l’Agenzia delle Entrate sarà possibile richiedere anche il codice fiscale aziendale, che permetterà di poter identificare, in maniera netta e senza errori, quel tipo di attività che si vuole aprire.
Sarà anche importante effettuare il versamento annuale della quota presso la Camera di Commercio della propria città o regione, regolarizzando i vari tipi di procedimenti legali che sono collegati all’apertura di una nuova attività commerciale.

Una volta che l’imprenditore svolge queste operazioni, il passo successivo da compiere consiste nello scegliere il locale che dovrà essere sfruttato per avviare l’attività di call center: esso potrà essere acquistato oppure affittato mensilmente.
Come per ogni altro tipo d’attività, il suddetto deve superare tutti i controllo igienici e di sicurezza: di conseguenza, sarà importante richiedere l’intervento degli addetti della ASL, i quali effettueranno una serie di controlli utili proprio a stabilire se, quel locale, è adeguato per poter svolgere un tipo di attività.
Superato anche questo ostacolo, un imprenditore deve allacciare la partnership con l’azienda per la quale intende operare: sia che si tratti di call center inbound o outbound, quel tipo di attività deve essere legato ad un marchio, cosa che permette di poter vendere i suoi prodotti o servizi per via telefonica e di offrire l’assisteza tecnica ai clienti che hanno acquistato un bene o intendono compiere tale azione.

Non deve mancare la fase di scelta del personale, che deve essere composto da persone affidabili e con grande spirito lavorativo, le quali dovranno essere costantemente formate in maniera tale che, le stesse, siano in grado di poter operare in maniera corretta e senza errori, cercando di aumentare la produttività dell’azienda per la quale lavorano.

Infine occorre stipulare un contratto telefonico che sia vantaggioso per l’imprenditore, visto che il call center outbound si basa principalmente su questo tipo d’attività, ovvero sulle telefonate in uscita che saranno effettuate verso i clienti e potenziali tali.
Una volta che si svolge tutte questa serie di operazioni, il call center potrà essere aperto e reso effettivamente operativo.

Inboud e outbound: che differenze vi sono?

Come ben noto a tutti, operatori di questo settore e non, quando si parla di call center è possibile effettuare una precisazione visto che, i due rami di questo lavoro, risultano essere differenti tra di loro.
Il call center outbound è quello che svolge l’attività di teleselling, ovvero quello che consiste nella vendita del bene o servizio al cliente.
Gli operatori telefonici effettuano la telefonata verso i clienti, motivo per il quale questo genere prende il nome di outbound, per proporre un prodotto e convincere il cliente nell’acquisto.
Esso verrà descritto con attenzione in tutti i suoi pregi in maniera dettagliata e precisa, nonché abbastanza convincente: questo per spronare il cliente all’acquisto del bene o servizio che viene appunto sponsorizzato durante la telefonata.
Oltre al teleselling, il call center outbound si basa anche sulle operazioni di telemarketing: i clienti possono essere contattati e si può far conoscere loro un nuovo bene prodotto dall’azienda.
Inoltre, questo ramo del call center svolge anche attività di sondaggi: ai clienti potrebbero essere chiesti diversi pareri relativi ai beni realizzati dall’aziende o sui servizi erogati dalla stessa.
Grazie alle risposte dei clienti, l’impresa potrà effettuare dei lavori affinché, la soddisfazione complessiva dei clienti, possa essere raggiunta senza alcuna grossa difficoltà.
Il call center inbound è invece quello che prende il nome di centro assistenza: in questo caso sono i clienti ad effettuare la telefonata agli operatori e non il contrario.
Differente anche l’argomento della conversazione: in questo frangente si parla del bene o servizio erogato con la differenza che, il cliente, richiede un tipo d’assistenza che riguarda appunto l’oggetto della questione.
Se viene acquistato un bene e questo non funziona in maniera corretta, il cliente potrà illustrare il problema all’assistenza telefonica, i cui addetti hanno il compito di risolvere quel problema.
Inoltre, il centro assistenza potrà essere operativo anche per fornire supporto su altri argomenti, come ad esempio le procedure d’acquisto sul sito web dell’azienda o altre situazioni analoghe.
Lo scopo di questo call center è quello di fornire tutto il supporto utile ai clienti affinché, essi, possano risolvere le loro problematiche, relative al bene o servizio venduto da quell’azienza, senza alcuna difficoltà.

Pertanto, esse sono le due differenze che vi sono tra le due tipologie di call center: in entrambi i casi, i guadagni saranno presenti ed i costi ridotti al massimo se si decide di sfruttare una particolare soluzione amica di chi vuole aprire questo tipo di attività.

Il software outbound per call center classico e da casa

Per poter essere maggiormente operativi, soprattutto per quanto riguarda il call center outbound, occorre sfruttare al massimo un programma che permette di poter gestire i dati dei clienti in maniera assai semplice.

Il software è quello offerto da crm4solution, che permette di poter inserire tutti i dati relativi ai clienti ed ottenere dei grafici che permettono di poter realizzare ottime campagne di telemarketing atte alla vendita maggiore di beni o servizi che permetteranno di potenziare i guadagni di quell’attività.

Importante mettere anche in risalto il fatto che, con questo programma, sarà possibile poter sfruttare il call center da casa, ovvero una persona potrebbe aprire la sua attività tra le mura domestiche ed essere operativa, riducendo al massimo i costi di gestione dell’attività.
Col software si potrà anche riuscire a pianificare anche il numero delle chiamate da effettuare e monitorare i dati della produttività, in modo tale da poter ottenere il massimo livello di soddisfazione durante lo svolgimento della stessa.

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